Come funziona una cucina a legna?

Dalla legna al piatto (e all’ambiente)…

Combustione pulita

un processo di cottura naturale e controllato

Capire il cuore di una cucina o termocucina a legna Rizzoli significa scoprire come la forza primordiale del fuoco si trasformi in uno strumento di precisione per la tua professione.

Non è solo una fonte di calore, ma un sistema per offrire prestazioni ineguagliabili e sapori autentici, gestiti con la massima efficienza e controllo.

Ecco il percorso che trasforma un semplice ceppo in una potente risorsa culinaria per la tua attività.

la camera di combustione: dove nasce il calore perfetto

Tutto ha inizio nella camera di combustione, il cuore pulsante del sistema. Qui, la legna viene bruciata in modo ottimale grazie a un sistema di flussi d’aria finemente regolabili.

Il calore generato dalla combustione non si disperde, ma viene abilmente convogliato.

Attraverso un percorso studiato, il calore diretto del fuoco riscalda la piastra radiante, generando zone di temperatura variabili a seconda della possimità dalla fiamma, ed il giro fumi avvolge il forno con un particolare doppio giro, garantendo una gestione del calore uniforme e costante.

Questo processo, basato su anni di ricerca e sviluppo, assicura la massima efficienza termica e un controllo preciso della potenza, essenziale per ogni esigenza culinaria.

Nelle termocucine, una parte di questo calore viene dedicata anche al riscaldamento dell’acqua.

irraggiamento e conduzione

IL calore si diffonde con precisione

L’avvio della combustione è una fase cricuale per la performance complessiva e necessità di un’adeguata preparazione.
Il calore generato si propaga attraverso due principi fondamentali: l’irraggiamento e la conduzione.

La fiamma e le braci nella camera di combustione irradiano calore direttamente in camera di combustione e verso la piastra radiante.

Il calore viene gestito e ceduto con gradualità alla cottura, integrandosi con la fiamma diretta e creando sulla piastra radiante una varietà di zone a temperature differenziate: più calde in prossimità della fiamma e del percorso fumi, più moderate verso l’esterno. Queste dinamiche permettono di gestire simultaneamente diverse preparazioni, dalla rosolatura intensa al mantenimento in caldo, con grande versatilità.
Il calore dei fumi generati dalla combustione è abilmente convogliato in flussi studiati che avvolgono con razionalità il forno, generando all’interno dei livelli termici differenziati, che integrati all’insieme delle dotazioni riescono a garantire grande eterogeneità di cotture.

GESTIONE E CONTROLLO

PRESTAZIONI OTTIMALI, SEMPLICITà D'USO E CONSUMI MINIMI

Le cucine e termocucine Rizzoli sono progettate per un controllo totale e intuitivo. Attraverso i sistemi di gestione, tra i quali il regolatore automatico di tiraggio, è possibile regolare con precisione i flussi d’aria che alimentano la combustione, influenzando direttamente l’intensità del calore.

Questa ottimizzazione, unita all’importante inerzia termica complessiva, si traduce in consumi di legna drasticamente ridotti. Per un ristoratore, questo significa un vantaggio economico significativo, minor frequenza di approvvigionamento e una gestione della logistica del combustibile notevolmente semplificata, senza compromettere le performance.

In dotazione anche un pratico e capiente cassetto porta legna. Sistemi come l’illuminazione interna del forno e la valvola per l’eccesso di vapore ti supportano nel monitoraggio e nella rifinitura delle preparazioni.
Il focolare è facilmente accessibile per il caricamento della legna e la pulizia, rendendo l’utilizzo quotidiano efficiente e senza stress.