Errico Recanati

Ridefinisce l’essenza della gastronomia attraverso un perfetto equilibrio tra tradizione, creatività e innovazione. Scopri di più passione innata per il fuoco LO CHEF ERRICO RECANATI Errico Recanati, spinto da una passione innata per il fuoco, trasforma la brace in uno strumento di rivoluzione culinaria, esprimendo carisma e originalità in ogni piatto. La sua esclusiva tecnica del cappello, con cloche che catturano e intensificano il fumo di cottura, esalta gli aromi di ogni ingrediente, dai vegetali alle carni, regalando nuove sfumature a sapori ancestrali. La costante ricerca della qualità nelle materie prime e l’innovazione nelle tecniche di cottura hanno permesso al suo Ristorante Andreina di ottenere numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Nel 2013, arriva la prima stella Michelin, un traguardo carico di emozione e il compimento di una promessa fatta ai nonni dello chef. Nel 2015, il ristorante entra a far parte de Le Soste, esclusiva associazione che rappresenta l’eccellenza della cucina italiana nel mondo. Il percorso di successi prosegue nel 2022 con il prestigioso riconoscimento della terza forchetta nella Guida Gambero Rosso, il quarto cappello ne La Guida Espresso – I Ristoranti e i Vini d’Italia 2022 e il premio speciale Performance dell’Anno assegnato dalla stessa guida. Il legame con Rizzoli non è casuale: Recanati ricerca un approccio che fonde passato e futuro, autenticità territoriale e innovazione, proprio come Rizzoli reinterpreta la cottura a legna con tecnologia e design all’avanguardia. LA SUA CUCINA Tra braci ardenti e fiamme vive, lo chef trasforma ogni piatto in un’opera d’arte.Il profumo avvolgente di griglia e spiedo acceso accende l’ispirazione di Errico Recanati, dando vita a una visione creativa unica.Un gioco raffinato di equilibri e suggestioni prende forma in ogni creazione, dove nulla viene sprecato e ogni ingrediente trova una nuova, sorprendente interpretazione. le videoricette animelle di vitello

Matteo Carnaghi

Piatti ispirati agli elementi della natura, che da millenni guidano l’uomo nell’arte di nutrirsi e cucinare IL VALORE PRIMORDIALE DEL FUOCO NELLA CUCINA CIRCOLARE MATTEO CARNAGHI E RIZZOLI CUCINE Lo Chef Matteo Carnaghi incarna una visione culinaria dove il fuoco è “fil rouge” vitale e primordiale, al centro di un dialogo evoluto con la natura e un profondo rispetto per la materia prima. La sua cucina, che sposa l’approccio biodinamico e l’azzeramento degli sprechi, trova nella cottura a legna non solo una tecnica, ma l’ispirazione stessa per piatti che esaltano l’ingrediente nella sua essenza. La sua esperienza, dalla transizione da un sistema a induzione alla piena padronanza della gestione del fuoco, testimonia la forza e la versatilità delle soluzioni a legna Rizzoli: con le loro tecnologie che onorano la tradizione del fuoco e facilitano l’innovazione, è la scelta naturale per uno Chef come Carnaghi, che trasforma la responsabilità in cucina in un’arte sensoriale profonda e autentica. LA SUA CUCINA Dopo anni trascorsi a Milano, con un background culinario distante da quello siciliano, Carnaghi ha abbracciato un nuovo modo di concepire la cucina: osservando la natura che lo circonda, dialogando con gli agricoltori locali e abbracciando un processo di semplificazione che non è sottrazione, ma esaltazione. Ogni ingrediente viene trattato con un rispetto assoluto, quasi come se fosse scoperto per la prima volta, evitando artifici e sovrastrutture per lasciare che sia la sua essenza a parlare. L’eleganza minimale della sala e un servizio preciso ma mai invadente completano un’esperienza gastronomica che si imprime nella memoria con la sua raffinata semplicità. le videoricette risotto quaglia